La lavagna

Bevanda · Caffettiera espresso · Caldo

Marocchino

Base: Espresso
Marocchino
Caffè
9 g

Il piccolo caffè di Alessandria, in Piemonte: cacao sul fondo, espresso, una schiuma di latte densa e altro cacao in superficie, il tutto in un bicchierino di vetro.

Tostatura: Città pienaBicchierino1 porzioneFacile

Di Equipo Cocinoa

Cosa ti serve

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Preparazione

  1. Scalda un bicchierino di vetro da 100–120 ml con acqua calda e asciugalo bene.

  2. Spolvera 1 g di cacao sul fondo e ruota il bicchiere perché sporchi un po' le pareti. Se preferisci il cioccolato, sciogline 5 g e stendilo in uno strato sottile sul fondo.

  3. Prepara un espresso da 25–30 ml (ricetta «Espresso») e versalo nel bicchiere.

  4. Monta 60 ml di latte fino a 55–60 °C incorporando parecchia aria, finché ottieni una schiuma densa e soda, più spessa di quella di un cappuccino.

  5. Aggiungi la schiuma a cucchiaiate fino all'orlo, spolvera sopra il resto del cacao e servi subito, con lo zucchero a parte.

Trucchi e avvertenze

È nato nei bar di Alessandria, in Piemonte, e viene spesso considerato un cugino veloce del «Bicerin» di Torino. Il nome si spiega di solito con il colore, simile a quello del cuoio marocchino.

  • Fuori dal Piemonte capita spesso che il bicchiere venga spalmato di crema al cacao e nocciole: viene più dolce e contiene frutta a guscio.
  • L'errore più comune è una schiuma troppo liquida: il cacao in superficie affonda e gli strati si perdono.
  • Senza macchina: un caffè molto corto di moka va bene, anche se viene meno intenso.

Per finire

Cacao sotto, cacao sopra e un espresso nel mezzo. Se ti ha rallegrato il pomeriggio, spolveraci con un ko‑fi.